martedì 21 ottobre 2008

Luccicanza

Casa nuova, tanti lavori e niente Internet rendono Nikoisdifferent poco aggiornato. Un bacio e buon 21 a tutti!

domenica 21 settembre 2008

Buon compleanno! E buon21!

Un anno è trascorso. Un anno fa festeggiavamo insieme il nostro primo 21 del mese. L'autunno era arrivato schietto e senza farsi desiderare. Come quest'anno.  Niko è cambiato molto in questi 12 mesi, Niko is different... Niko cambia casa, cambia passioni, cambia taglio di capelli, cambia canali, cambia gli sguardi sulle cose, così come fanno luce e penombra. E così questo blog. Ma tutto deve cambiare perchè nulla cambi, frasi che più che a Tomasi di Lampedusa andrebbe attribuita alla Natura. 

3-cose-3. Ancora.
Uno, CINEMA. Burn after reading. I fratelli Coen tornano al cinema dopo il successo di Non è un paese per vecchi con una esilarante commedia di spioni e di imbecilli. Non mi dilungherò a parlarne perchè c'è poco da dire oltre a: era dai tempi del grande Lebowski che non mi divertivo tanto col grande cinema. Andate e godetene tutti di queste due ore di sanissima, nera, stupida comicità. Clooney guida una squadra di attori straordinari, le sceneggiature dei Coen lo sappiamo come son fatte, le musiche da spy-story mentre degli imbecilli vendono dei "file segreti" all'ambasciata russa sono geniali, ma c'è una scena in particolare che mi auguro possa entrare nell'immaginario colletivo dell'occidente al pari dell'orgasmo al ristornate di Mag Ryan, ed è quella di George davati al regalo che ha preparato con tanto amore per la sua mogliettina. Vi prego, vedetelo, poi ne ridiamo assieme.
Due, MUSICA. Torna la Bandabardò. Torna con il freno a mano tirato ma torna e dal vivo sa sempre far divertire. L'album, uscito il 5 settembre, si chiama Ottavio, la maschera dell'antieroe che simboleggia la passione e l'amore, ma sopratutto le pene che ne derivano.  Non faccio recensioni, per quelle ci sono esperti di ben altra risma, vi dirò solo che li ho visti alla Feltrinelli e non mi hanno er nulla deluso. Non sarà il loro miglior prodotto, ma la vedova begbick (nel video), Bambino e la mauvaise reputation continuo a riascoltarle volentieri (cosa che, purtroppo, non mi riesce col nuovo lavoro di Cisco. Che palle! Che noia! Ma che ti è successo? Manco la dedica all'amico defunto dei Modena riesce a coinvolgere...) .
3. AncoraCINEMA. Non per altro, ma un cortometraggio così merita una menzione. Si Tratta de Il supplente e non l'ho scoperto io, visto che è stato candidato all'oscar nel 2007. E' del torinese Jublin che interpreta anche il ruolo del protagonista, il supplente appunto. Ho avuto la fortuna e il piacere di trovarmi Sant'antioco per lavoro poche settimane fa e mi sono imbattuto, quasi casualmente, in un simpatico festival di cortometraggi. Ottimo il livello in generale, ma questo mi ha stupito per come il regista (e sceneggiatore) sia riuscito a comporre un corto fatto di pieni e di urla, di forme tonde e sode, non come la maggior parte dei film brevi che si dilungano in sguardi nel vuoto, di silenzi e di azioni inespresse, sottaciute. L'ho visto e mi son detto, il prossimo che faccio voglio che sia così, succoso e buono come un pomodoro riscaldato al sole. Se poi mi riesce bello la metà di questo mi sentirei già soddisfatto.
Per vederne una clip...  http://video.google.it/videoplay?docid=-1111861416664402591&ei=DF_WSKXWIIrKiQKBl-nGAg&q=il+supplente+oscar&vt=lf&hl=it
 P.s. Avete visto quante novità questo blog? Potete giocare, trovare ricette, orari, oroscopi, notizie... facebook! Rendete nikoisdifferent.net la vostra homepage!

domenica 7 settembre 2008

Kung....Fu... PANDA!!!!!!!!!!!

giovedì 21 agosto 2008

3-cose-3, Goran Nava, Orvieto ed il vento fa il suo giro

BuonVentuno! Quante cose da dirvi e appuntamenti da segnalarvi... Cominciamo dal 21 del mese prossimo: nikoisdifferent compirà ufficialmente un anno di vita e ci saranno grandi novità. Il nove di settembre invece io compio 9000 giorni di vita ed è una buona scusa per farmi dei regali non credete? L'occasione ci sarà perchè organizzerò una grande festa, ma visto che sono in costante movimento e non sto fermo a casina neppure un attimo così sono costretto ad organizzarla ad ottobre. Prossimamente maggiori detagli. Ma veniamo al 3-cose-3 di questo mese. 1- GORAN NAVA! Più modesto di Bolt, più veloce di un sollevatore di pesi, più cittadinanze del povero apolide di The Terminal. Un 1500centista che da solo un anno ha cominciato a fare sul serio con l'atletica ed ha ottenuto subito l'accesso alle Olimpiadi con la Serbia (sua mamma è serba e in Italia era chiuso da Obrist, quindi ha sfruttato la sua seconda nazione per poter gareggiare). Non è atleta di professione, fa il manager in America, dove tra le altre cose ha cominciato a correre, e con la forza di volontà di un eroe dei fumetti Marvel - si narra di allenamenti in autogrill perchè ancora lontano da casa - ha raggiunto un suo sogno. Forse tutto questo non vi impressiona, ma se lo vedeste rimarreste incantati dalla semplicità di questo ragazzo entusiasta, con gli occhi lucidi, tranquillo, che davanti ai microfoni RAI si è lanciato in dichiarazioni tenerissime: quello che ho ottenuto è già un miracolo (la qualificazione), ma ci rivedremo a Londra, in finale. Grandissimo! A Londra tiferemo anche un po' Serbia.

2- Orvieto e Michelangeli. Orvieto è un borgo troppo bello da scoprire. Ai piedi di un duomo che catalizza tutte le viuzze strette medioevali si scoprono angoli di storia e di eleganza sopra alle aspettative. Camminando sul corso principale, quando la sera il grande orologio sembra una luna piena e luminosissima, potete trovare la bottega di Michelangeli, che da generazioni lavora il legno con uno stile semplice e personalissimo. Il bar Montanucci, decorato da Michelangeli come fosse un bosco, e i grandi cavalli di legno che costeggiano la via sono i migliori biglietti da visita per queste opere che giustamente son diventate dei veri e propri monumeti orvietani. Vorrei tanto scoprire questa città arrocata nella storia durante il jazz festival di capodanno, quando ad ogni angolo si incotrano musicisti di strada gomito a gomito con i più grandi del mondo. Chissà, forse quest'anno ci riuscirò.

3- L'altra sera sono rientrato da Blockbuster dopo anni. Ho preso il vento fa il suo giro, me ne sono innamorato. La fotografia di Cimatti è di un estetismo quasi esagerato, a tratti sembra che la trama si fermi por fare spazio a diapositive di quadri fiamminghi. TOscan non è un attore, non è espessivo, per questo risulta perfetto nella parte del pecoraro filosofo. Alesandra Agosti si accosta con grazia francese in questo chiuso mondo delle montagne occitane. Le lingue si intrecciano, le culture si scontrano, gli sguardi si rubano in questo profondo silenzio della natura, in questo squarcio romantico nel velo delle repressioni psicologiche. Grande Giorgio Diritti, complimenti per il bellissimo film creato.

domenica 3 agosto 2008

La thunderbird rosa. La strepitosa automobile che ha spinto Fred Busca-glione nel mondo dei miti e dei ricordi. Immaginatevelo un po', il vecchio Fred, con quello sguardo da impunito, i baffetti e quella sua assurda macchina rosa da divo del cinema. Immaginatevelo. Questo è un buon esempio di camp ante-litteram, o camp inconsapevole.
Eccomi rientrato dalle vacanze, fresco come l'eucalipto e pronto a ricominciare. Dunque, accolta con piicere la proposta di M@d, quindi, senza sostituire le graffette - come puoi realmente torvarle noiose? - darò il via a questa mostra di oggetti camp nei quali inciampiamo tutti i giorni senza quasi accorgercene. Però mi dovete aiutare, dovete partecipare tutti ed aiutarmi ad ingrandire la collezione.
       E per finire una proposta di lettura: Pene d'amore, 7 romanzi erotici (A.A.V.V. - edizioni guanda). Nulla di che il libro, un paio di pezzi sono di buona fattura, due pessimi, e nel complesso non vale i 15 euro del biglietto, ma se servono per avere fra le mani il racconto "il fantasma" di Tiziano Scarpa fate un vero affarone. La prosa, la delicatezza, la volgarità quasi pulita, il pudore di certi perversi pensieri rendono quelle poche pagine un geniale ed ironico tributo al genere erotico (che scade invece in un altro paio di racconti nella banalità pornografica). Procuratevelo e leggetelo! A presto fedeli lettori!
ps: visto che bella la novità del jukebox? Oltre a inviarmi foto camp, o di ben-malvestiti, potete anche suggerirmi che musica preferireste ascoltare. ciao! 

venerdì 11 luglio 2008

Un’aberrazione radical-kitsch, un’attrazione per le magnifiche cose di pessimo gusto. Una liquida deviazione del gusto, dell’ovvio, del banale; oppure l’inverso, una sublimazione del sublime. Uno scarto alla regola, un paradosso, uno scherzo che non è bello perché bello ma bello perché non piace. L’interdizione è la linfa che alimenta il camp. Difficile da descrivere perché impossibile da decifrare, inutile da studiare. Non ha forma ne’ colore, ma ha bisogno di un contesto da decontestualizzare, un confine da ridisegnare, di un pubblico da shockare. Il camp necessita di reazioni! Di qualunque specie. Se non ne provoca si spegne Il camp non è mai compreso perché sempre avanti, talmente avanti da divertirsi a tornare indietro e prendere un’altra strada. Nessuno disprezza il brutto più del camp, ma a nessuno è dato di scoprire il prelibato anche nel trash più indigesto come riesce al camp. E’ curioso e attratto dalle cose come un bimbo che mette in bocca tutto ciò che non sia omogeneizzato. Il camp è un fuoco artificioso, uno spettacolo pirofavolistico chiuso in una scatola di cartone. Il camp non si può prendere sul serio, ma ancora di più deve prendere poco sul serio il suo pubblico. Il camp è riflessivo e permaloso, quando vittima della volgarità espressa dall’ignoranza, il ridicolizzare dei ridicoli!, ma non fa caso ai commenti stolti perché si rivolge solo a grandi monarchi illuminati e a qualche angelo di pessimo gusto. Gustare in piazza il pessimo gusto è ridere di chi lo fa realmente in privato. Indossare il camp è il modo elegante di recitare “il re è nudo” del bambino. Nell’arte invece è la sofisticazione della Natura, perché nulla si pone in antitesi col camp quanto la Natura, di cui però è alleato. Entrambi hanno in comune l’avversione allo stato sociale e alle sue regole, ma una la combatte da fuori, l’altro invece vi si immedesima, ne diventa intimo e quando ormai la società gli si concede nuda sul letto, il camp l’accarezza con le unghie e non la graffia. E' stile. Non infierisce mai il colpo di grazia perché tutto è un gioco e i giochi non sono fatti per finire.

Questa breve introduzione per dire che nikoisdifferent.net è ormai pronto alla sua terza rinascita! Tratteremo i soliti argomenti come sempre (Sarkozy su tutti, la passione per il sarko-style è estremamente camp…), e il mese prossimo torneremo a proporvi il 3-cose-3, ma la chiave di lettura e la codifica del reale cercherà di essere più camp del solito (l’inaugurazione ufficiale ovviamente avverrà il 21, come sempre…). Per finire un avviso ai naviganti: se vi trovate a Parigi in questi giorni e volete comprarvi un cappello sappiate che il 14 è festa nazionale e le gallerie Lafayette sono chiuse, quindi muovetevi per tempo o ve ne pentirete a lungo!

sabato 21 giugno 2008

I VINCITORI DEL TAORMINA FILM FEST 2008 Si conclude oggi la 54a edizione del TAORMINA FILM FEST con l’assegnazione, da parte della giuria composta da Ferzan Ozpetek (presidente), Mirsad Purivatra e Jytte Jensen, del Golden Tauro per il Miglior Film, per la Migliore Interpretazione e del Premio Speciale della Giuria Questi i premi e le motivazioni: PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA: “SUMMER BOOK” DI SEYFI TEOMAN (TURCHIA) La giuria vuole assegnare il “premio speciale della giuria” al regista Seyfi Teoman, perché grazie al suo primo film dimostra di essere una grande promessa per il futuro del cinema. MIGLIOR INTERPRETE: TANJA RIBIC PER IL FILM “TRACTOR, LOVE AND ROCK’N’ROLL” DI BRANKO DJURIC (SLOVENIA) La giuria vuole premiare Tanja Ribic per la sua abilità nell’esprimere, per tutta la durata del film, ironia ed emozioni in situazioni completamente diverse fra loro. GOLDEN TAURO: “EYE OF THE SUN” DI IBRAHIM EL BATOUT (EGITTO) Grazie ad una miscela innovativa di tecniche di fiction e di documentario, il film esprime perfettamente valori e condizioni umane universali. Assegnato anche il N.I.C.E. – Intel Centrino Award, nella sezione cortometraggi siciliani, a BAB AL SAMAH di Francesco Sperandeo. Questa la motivazione: Questo film riesce a condensare in poche, intense immagini il sapore di una vita intera e della passione che le ha dato un senso, e ci restituisce i tratti di una cultura dove l’elemento simbolico ha un’importanza fondamentale. Particolarmente suggestiva l’immagine della bellissima porta antica che brucia nel deserto, segno di un riscatto tutto interiore, che esce dalle logiche del tempo e dello spazio. Davvero un grande corto, aggiungo io.

giovedì 19 giugno 2008

video

domenica 15 giugno 2008

Taormina, Intervista esclusiva a Deborah Young

video

La direttrice del Taormina filmfest Deborah Young ha concesso un'intervista in esclusiva a nikoisdifferent.net! e ci ha parlato degli aspetti tecnologici del suo festival...

Virzì e Caos calmo vincono il nastro d'argento

E' Paolo Virzì a vincere il Premio per miglior film 2008 ai Nastri d'argento (il premio dei giornalisti) con il film "Tutta la vita davanti". La consegna è avvenuta ieri sera nell'affascinate scenografia del teatro greco di Taormina sotto la guida della bellissima Andrea Osvart. E' però Caos calmo ad accaparrarsi il maggior numero di successi con ben 4 nastri. I premi ad attori protagonisti e non vanno alla Buy, Servillo, Ferilli e Gassman. Per i film stranieri vincono l'Europeo Irina Palmer e l'extraeuropeo Onora il padre e la madre di Lumet.
Carlo Lizzani, Vittorio Storaro, Giuliano Gemma e Piero De Bernardi hanno invece ritirato i premi alla carriera.
La trasmissione andrà in onda sabato 21 su raiuno. Io sono in nona fila, leggermente spostato alla destra palco. Se mi riconoscete vincete un premio anche voi.
Ora torno a prendere un po' di meritato sole, prima di assistere stasera all'anteprima mondiale di The godfather restored...